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LE ELEZIONI COMUNALI DI ANCONA 28 29 maggio 2006

Gli anconetani hanno premiato, con il 58% dei voti, il Sindaco uscente: il diessino Fabio Sturani.
Un risultato rilevante, tenuto conto che il centro-sinistra si era presentato senza Rifondazione comunista, che candidava a Sindaco un ex assessore della sua giunta. Il centro destra, che ancora una volta ad Ancona non era riuscito ad esprimere persone veramente rappresentative e programmi alternativi, ha racimolato - sommando i voti dei due candidati - meno del 30%.
Tra i 14 consiglieri eletti nella lista DS figura al quarto posto con 339 preferenze Diego Franzoni. Franzoni, proveniente dalle file della sinistra socialista, tra i fondatori della Federazione Laburista marchigiana, è al suo secondo mandato ed in questi cinque anni aveva ricoperto l’incarico di vice capogruppo e si era soprattutto impegnato in nel settore dello sport, per i quartieri più disagiati, e nei tre temi di fondo della città: grande strutture viarie, Porto, Smaltimento rifiuti.
Durante la campagna elettorale - caratterizzata, più che nelle elezioni precedenti, da una agguerrita concorrenza interna presente in tutte le liste - Diego si è potuto avvalere dell’appoggio unanime dei suoi compagni di partito che provenivano dalla sua stessa esperienza politica, nonché di tanti altri di matrice socialista ma non iscritti a nessun partito; tanto per indicare i più autorevoli Franco del Mastro, Romano De Angelis, Massimo Familiari, rispettivamente ex Sindaco e Assessori della città dorica.
Il Circolo Fratelli Rosselli delle Marche, aderente alla omonima Fondazione, ha certamente supportato l’ottimo lavoro svolto da Diego, sia durante il suo mandato che durante la campagna elettorale, organizzando un convegno-dibatto per presentare l’ultimo libro di Valdo Spini Compagni siete riabilitati! Il grano ed il loglio dell’esperienza socialista. L’iniziativa, a cui ha partecipato lo stesso autore, ha avuto una buona eco nella città dorica, cosi come è stato utile il breve giro che Valdo ha voluto fare nelle vie del centro in compagnia di Sturani, Franzoni e dell’on. Luigi Giacco.
Anche in questo impegno elettorale i compagni di Ancona che fanno riferimento al socialismo liberale, pur rimarcando di non voler dare vita a qualcosa di simile ad una corrente interna ai DS, non hanno rinunciato a far valere presenza ed idee; cosi come lo è stato nell’ultimo congresso, quando sono stati i primi a livello nazionale a far approvare l’ordine del giorno che chiedeva la dizione Partito Socialista Europeo sotto il simbolo della quercia.

Riteniamo opportuno, a questo punto, chiedere a Diego Franzoni un parere, riguardo alla sua esperienza in questa campagna elettorale ed ai suoi impegni futuri.
La campagna elettorale si è caratterizzata soprattutto per un grande sforzo pubblicitario dei singoli candidati al consiglio comunale ed alle cinque circoscrizioni.
In totale per il Consiglio Comunale “correvano” cinquecentoventi candidati e circa settecento per le circoscrizioni.
I risultati sono stati ottimi per la lista dei DS che sfiora il 30% dei consensi ed elegge nove nuovi consiglieri su quattordici.
Un dato rilevate è un buon numero di giovani eletti rispetto la precedente tornata elettorale.
I giovani sono riusciti, anche con notevoli risultati come il nostro Michele Brisighelli, Bastianelli dell’UDC, Gostoli e Zinni di AN, a raccogliere un largo consensi sia per il consiglio comunale che per le circoscrizioni e questo è sicuramente un fatto positivo.
Anche in queste elezioni si è notato che il consenso viene sempre più dato al candidato piuttosto che ai partiti, ciò invece non è un elemento che ci fa piacere perché mette in evidenza la perdita di credibilità dei partiti.
Per quello che mi riguarda cercherò, di dare un contributo alla risoluzione dei problemi della città con l’aiuto dei tanti che mi hanno aiutato e votato, e di chi altro vorrà confrontarsi con me.

Mario Fratesi
Presidente del Circolo Fratelli Rosselli delle Marche